PlaypnabNell’estate 2020, caratterizzata dal prolungarsi dell’emergenza Covid, ABACO SmartCities ha messo a punto un progetto davvero innovativo per la regolamentazione degli accessi e dei parcheggi all’interno del Parco Naturale Dolomiti Brenta (VIDEO in https://www.pnab.it/). L’intervento riguarda le valli del Parco dolomitico, dove il flusso turistico deve essere necessariamente limitato, per evitare gli assembramenti fra le persone, riducendo il traffico di veicoli e l’impatto antropico.

“La grande novità di quest’anno – spiegano in ABACO SmartCities – consiste nell’aver digitalizzato, e di conseguenza automatizzato e semplificato, gli accessi ad alcune aree del Parco (Val Genova, Vallesinella, Patascos-Ritorto e Val di Fumo). Non solo l’accesso in quanto tale, ma anche tutte le fasi collegate: dalla diffusione delle informazioni, ai pagamenti, alle promozioni, all’assistenza agli utenti. Il valore di ABACO consiste nell’aver accumulato negli anni tante esperienze diverse in giro per l’Italia nella gestione diretta di progetti per la sosta e la mobilità in ottica SmartCity, per lo più in città e centri urbani di medie e medio-piccole dimensioni. La veloce evoluzione delle tecnologie, unita alle nostre expertise certificate, ci consente di essere estremamente flessibili e veloci nel costruire soluzioni ad hoc, come è avvenuto con il Parco Naturale Dolomiti Brenta. In pochissime settimane siamo riusciti a studiare e realizzare insieme un intervento molto efficace ed innovativo, specifico per queste valli dell’alto Trentino, dove la mobilità è stata rivoluzionata, sia per la popolazione residente, ma soprattutto per i turisti. Non più trasporti con bus navetta (nel solo 2019 i passeggeri furono 330mila), come avveniva da 17 anni, bensì esclusivamente accessi a piedi, in bici, oppure con mezzi a motore già prenotati e con ticket pagati”. 

Il modello per la nuova mobilità all’interno del Parco Naturale Dolomiti Brenta – in vigore dal 04 luglio a fine ottobre 2020 per alcune aree – è stato progettato in collaborazione con altre aziende partner di ABACO, ad esempio per la fornitura di sistemi per la lettura targa e soprattutto per lo sviluppo di apposite APP, necessarie sia per la prenotazione dell’accesso al Parco, sia per il pagamento del ticket giornaliero, che si può fare tranquillamente da smartphone oppure dal sito ufficiale del Parco. Non ultimo, ABACO ha fornito alcuni parcometri per il pagamento sosta e cura la gestione di tutti i dati economici e finanziari messi a disposizione dell’Ente.

“Una capacità riconosciuta da quanti collaborano con noi – commentano in ABACO SmartCities – è la buona gestione della governance, riuscendo a far dialogare fra loro i diversi interlocutori che lavorano ad un tavolo di progetto, l’impegno a raggiungere i risultati promessi e la continua ricerca di nuove soluzioni, più performanti e possibilmente semplici da utilizzare, in primis per gli utenti. In più, lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e dello IOT (Internet delle Cose), consentirà dei risultati sbalorditivi in termini di statistica previsionale e di gestione dei dati. Anche in una situazione come la mobilità all’interno del Parco Naturale, dove il turismo e l’impatto antropologico devono essere governati davvero con molta cura e attenzione, affinché vi sia un rispetto totale dell’ambiente unito alla sicurezza delle persone, l’analisi dei dati raccolti ci permetterà di studiare nuove soluzioni e migliorie future, a partire dallo stato di fatto”.